La Gioielleria

Artisti

Proposte




La Galleria

Contatti Eventi Home page

| English version |


La galleria d'arte ZeroKarati collabora a “pieno ritmo” con la Vecchiato New Art Galleries.

E' ubicata nella "Vecchia Padova", di fronte al teatro Verdi, nelle immediate vicinanze di P.tta S. Nicolò.

In questa sede, infatti, iniziò la straordinaria avventura nell'arte di Dante Vecchiato, noto gallerista padovano; la sede già da tempo è quindi punto di riferimento nel contesto culturale cittadino per gli appassionati d'arte contemporanea in ogni sua espressione.
ZeroKarati nasce, con atto ufficiale, nel 2002 con lo scopo di cercare nuove tendenze nell'arte sopratutto orafa.

Dal 2005 è diretta da Maurizio Pentimalli: ora si configura come Galleria di esposizione stabile di opere d'arte contemporanea di pittura, scultura e oreficeria e, al contempo, sede di ricerca e promozione del nuovo, dell'innovativo e dei giovani.

E' lo stesso Maurizio Pentimalli che cura personalmente lo spazio espositivo e organizza le mostre.
Le mostre nel "contatto tra pubblico, artista e critica" costituiscono in Galleria momenti ricchi di aggregazione e discussione, nonché vetrina di artisti di talento volta ad un pubblico che si dimostra sempre più interessato a cogliere nuove tendenze ed espressioni di valore.
Ne è testimonianza la raccolta dei cataloghi supportata da testi critici, che nei segni pittorici colgono la qualità espressiva delle opere quasi in un dialogo sulle situazioni  umane degli artisti, sempre diverse nel percepire e trasmettere il mistero della vita nell'avvicendarsi della storia.

Lo spazio espositivo: opere d'arte e gioielli d'arte.
Sempre rinnovata con cadenze piuttosto brevi l’esposizione comprende opere pittoriche, sculture e un’ampia gamma di spille, collane, anelli, orecchini, monili di artisti contemporanei e moderni.
Si vuole fin da subito sottolineare che, malgrado i percorsi già intrapresi da grandi maestri, quali Burri, Calder, Capogrossi, Dalì, la creazione di gioielli d'arte è ancora un mondo in parte inesplorato. Il crescente interesse dimostrato da critici, media, fiere, collezionisti e operatori d'arte trova un eloquente riscontro nel moltiplicarsi di esposizioni, manifestazioni, happening, aste, perfino musei...

In sintonia con le esigenze di un mondo sempre più esigente nel riconoscersi in adeguati linguaggi espressivi anche sulla propria persona, i gioielli d'arte sono insieme pittura e scultura da indossare, sintesi come afferma Pierre Restany tra due stili, due creazioni, quella dell'artista e dell'orafo e commovente testimonianza del loro incontro....tanto che un collezionista di Arman, un ammiratore di Folon vedranno quasi palpitare l'anima dei loro artisti favoriti e in essi troveranno, in un istante folgorante, il fermo-immagine dell'intero film di un'opera e di una ricerca creativa.

ZeroKarati ha selezionato per il suo pubblico una serie di oggetti realizzati in esemplare unico, ideati dagli artisti dalla propria tradizione quali Arman, Cesare Berlingeri, Rabarama, Licata ai quali si aggiungono i nomi di Raymond Hains, Christo, Daniel Spoerri, Ben, Carlos Pazos, Pol Bury, Mimmo Rotella, J.M. Folon.

Le mostre del nuovo, dell'innovativo e dei giovani.
Il ciclo si è aperto nel settembre del 2006 con la pittrice vicentina Annamaria Trevisan: venti tele di grandi dimensioni dell'ultimo periodo di un'artista sospesa tra restauro(dedizione di un'intera vita)  e poesia, con catalogo e presentazione di Virginia Baradel.
A dicembre la galleria ha esposto un ciclo d'opere dell'eccentrico artista napoletano Gianni Molaro, stilista di successo,  pittore di effetto, prezioso nei decori , a volte dolce, spesso ostentatamente  spregiudicato, dedicato alla rock-star Madonna, icona, anche italica per genealogia, del suo immaginario creativo.
Un Molaro per Madonna è stata presentata dal giornalista Cecchi-Paone, che si è intrattenuto a lungo anche con spunti d'attualità politico-sociale.
A marzo Corrado Zani con " pensiero nascosto" ha introdotto la sue ultime riflessioni figurative legate all'uomo moderno e sopratutto dedicate all'Africa.
Annamaria Sandonà ne ha scoperto le suggestioni attraverso la ricerca di un processo intimo pieno simboli, nell'originalità di una pittura ricca di contenuti e di altissima qualità tecnica.
Per il 2007 sono attese le mostre personali di  Marco Tiani (imminente!), Cinzia Pellin e Silvio Fiorenzo.
Cinzia Pellin, pittrice di volti e di particolari, presenterà grandi tele di personaggi famosi in una ricerca in cui il bianco e nero si alternano all'impressionante vitalità del colore rosso, che la rende inconfondibile, attraente e accattivante.
Silvio Fiorenzo chiuderà l'anno con i grandi "acrilici“ dei fumetti, arte pop e figurativa, universo visionario in cui i comics dialogano con la tradizione iconografica dei grandi maestri, da Michelangelo a  Caravaggio, da Raffaello a Goya.